Si apre questo fine settimana, venerdì 20 maggio, il primo Festival dell’Innovazione Sociale in Appennino, per il conseguimento del Premio Alta Creatività. Sarà una tre giorni ricca di ricerca, sviluppo, idee, ma anche creazioni di soluzioni innovative utili a migliorare la vita delle popolazioni residenti in montagna. Il festival vuole favorire la fruizione degli ambienti naturali e dei beni culturali materiali e immateriali dell’Appennino. L’obbiettivo sarà quello di sostenere il lavoro in ogni settore, con particolare riferimento alla formazione, alle nuove imprese culturali, femminili e giovanili, ma soprattutto, il festival si prefigge lo scopo di realizzare la sostenibilità ambientale e culturale di ogni campo dell’attività antropica.
Il Festival sarà l’occasione per conoscere le particolari situazioni delle Regioni Montane e stimolare la nascita di nuove attività che possano favorire la diffusione sul mercato di soluzioni innovative e stimolare l’occupazione, con particolare riferimento al settore femminile e giovanile.

L’iniziativa, organizzata all’interno delle attività degli Stati Generali delle donne e degli Stati Generali delle Comunità dell’Appennino Slow Food, è organizzata in loco dal gruppo di lavoro che raccoglie i Comuni del Comprensorio Montano Parma Est.

Un connubio di innovazione, crescita, sviluppo con uno sguardo attento verso il mondo femminile, queste le linee guida del Primo Festival dell’Innovazione Sociale e noi di UP2GO non possiamo certo mancare!

 

per saperne di più http://www.gazzettadiparma.it/news/provincia/354610/Monchio–torna-Appenninfest.html

Grazie a tutti i sostenitori Edison Pulse che credono in UP2GO, il nostro carpooling di comunità.

Si è concluso venerdì scorso il bando Edison Pulse. Il nostro carpooling di comunità ha raccolto ben 167 punti energia grazie all’aiuto di tutti voi!

Più di 400 i progetti che hanno partecipato al bando per cercare di conquistare l’ambito premio finale. I tre progetti (uno per categoria) che hanno ricevuto più voti accederanno direttamente alla finale, superando di diritto la preselezione, per gli altri occorrerà attendere le valutazioni della giuria.

L’annuncio dei 15 finalisti, 5 per categoria, sarà dato a fine maggio e noi attendiamo col fiato sospeso! Mentre i vincitori saranno proclamati nel mese di giugno durante l’Innovation Week di Edison. Oltre al premio in denaro, i progetti vincitori verranno seguiti presso un incubatore per ottimizzare il business model, avranno la possibilità di usufruire di uno spazio di co-working a Milano e di una campagna di comunicazione a cura di Edison per dare maggiore visibilità al progetto.

Quindi ancora grazie ai sostenitori Edison Pulse,

Stay mobile, Stay UP2GO

Tutte le informazioni del nostre progetto le potrete trovare su  http://www.edisonpulse.it/idee/up2go

 

UP2GO, il nostro carpooling di comunità, continua a raccogliere punti energia nel bando di Edison Pulse! Ormai il tempo è agli sgoccioli: abbiamo tempo fino al 5 maggio per raccogliere voti, quindi affrettatevi a votare!

VOTARE È SEMPLICE: andate sulla pagina www.edisonpulse.it/idee/up2go, registratevi utilizzando un indirizzo mail valido e accedete al vostro profilo su edisonpulse.it. All’interno della categoria Low Carbon City trovate il nostro progetto UP2GOVOTATE! Più di 400 i progetti che concorreranno per aggiudicarsi l’ambito premio finale. I tre progetti (uno per categoria) che riceveranno più voti accederanno direttamente alla finale, superando di diritto la preselezione della giuria, per gli altri occorrerà attendere le valutazioni della giuria.

La categoria più partecipata è la sharing economy con 210 sfidanti. A seguire Internet of Things con 103 partecipanti e Low Carbon City con 77, la nostra categoria. Tra le regioni  più attive troviamo la Lombardia con ben 86 progetti. Segue il Lazio con 53 progetti in gara e il Piemonte con 37. Poco sotto la vetta, la Sicilia con 34, l’Emilia Romagna con 33 e la Campania con 27.

L’annuncio dei 15 finalisti, 5 per categoria, sarà dato a fine maggio. Mentre i vincitori saranno proclamati nel mese di giugno durante l’Innovation Week di Edison. Oltre al premio in denaro, i progetti vincitori verranno seguiti presso un incubatore per ottimizzare il business model, avranno la possibilità di usufruire di uno spazio di co-working a Milano e di una campagna di comunicazione a cura di Edison per dare visibilità ai progetti.

Votate UP2GO,

Noi ci crediamo, e voi?

 

per saperne di più http://www.edisonpulse.it/news/grande-successo-edison-pulse-400-le-startup-gara

Abbiamo bisogno di voi!
Votate il nostro progetto su
www.edisonpulse.it/idee/up2go
abbiamo tempo fino al 5 maggio.
Noi ci crediamo, e voi?

Continua la raccolta voti del bando di Edison Pulse: abbiamo bisogno dell’aiuto di ognuno di voi per raccogliere quanti più punti energia possibili!

VOTARE È SEMPLICE: andate sulla pagina www.edisonpulse.it/idee/up2go, registratevi utilizzando un indirizzo mail valido e accedete al vostro profilo su edisonpulse.it. All’interno della categoria Low Carbon City trovate il nostro progetto UP2GO e VOTATE!
Più di 400 i progetti che concorreranno per aggiudicarsi l’ambito premio finale.

La categoria più ricca di partecipanti è “sharing economy” con 210 sfidanti, a seguire si posiziona “Internet of Things” con 103 partecipanti e “Low Carbon City” con 77. Quest’ultima è la nostra categoria!

L’annuncio dei 15 finalisti, 5 per categoria, sarà dato a fine maggio. Mentre i vincitori saranno proclamati nel mese di giugno durante l’Innovation Week di Edison. Oltre al premio in denaro, i progetti vincitori verranno seguiti presso un incubatore per ottimizzare il business model, avranno la possibilità di usufruire di uno spazio di co-working a Milano e di una campagna di comunicazione a cura di Edison per dare visibilità ai progetti.

 

Maggiori informazioni su http://www.edisonpulse.it/news/grande-successo-edison-pulse-400-le-startup-gara

STAY MOBILE, STAY UP2GO!

logo edison pulse

Abbiamo bisogno di voi!

Votate il nostro progetto su www.edisonpulse.it/idee/up2go: abbiamo tempo fino al 5 maggio.

Noi ci crediamo, e voi?

 

Nato nel 2013, il Premio Edison Pulse è un’iniziativa dedicata allo sviluppo e alla crescita delle startup. L’obbiettivo è quello di supportare l’innovazione e la crescita delle migliori realtà imprenditoriali in tutta Italia. Il bando vuole promuovere le novità ed i cambiamenti, ma anche favorire soluzioni che, come la nostra, contribuiscono a diminuire le emissioni di CO2. Inoltre si ricercano piattaforme in grado di rispondere in modo nuovo ed alternativo ai bisogni sociali attraverso un modello economico basato sulla condivisione e sullo scambio di dati e informazioni.

Sono 3 le categorie in gara: “Internet of Things”, “Low Carbon City” e “Sharing Economy”. Noi abbiamo scelto “Low Carbon City” perché questa categoria accoglie tutti i progetti che offrono servizi innovativi per lo sviluppo sostenibile delle città. Qui rientrano progetti in grado di portare benefici in ambito urbano, con focus particolare sulle aree di efficienza energetica, energia rinnovabile, cattura della CO2, riciclo delle risorse e tanto altro. Insomma una categoria fatta apposta per noi!

La necessità di ridurre le emissioni di CO2 e di rendere più efficaci i servizi ed i consumi è ormai un imperativo per uno sviluppo sostenibile delle città. Edison Pulse si rivolge a progetti o servizi innovativi che possano portare benefici per la collettività in ambito urbano con focus particolare sulle differenti aree, come la riduzione dei consumi, la riduzione delle emissioni di CO2 e l’utilizzo di energie rinnovabili.

Il Premio Edison Pulse è una reale possibilità di crescita e sviluppo, infatti chi vincerà il premio avrà diritto ad un finanziamento per continuare a sviluppare la propria idea, uno spazio coworking, una settimana di incubazione e una campagna di comunicazione.

Anche noi di UP2GO, come Edison, crediamo che promuovere concretamente l’innovazione e favorire soluzioni che contribuiscano a diminuire gli impatti della CO2 e migliorare la sostenibilità deve essere un obbiettivo comune.

STAY MOBILE, STAY UP2GO!

 

Martedì 15 marzo è andata in onda su Radio Latte e Miele una puntata dedicata al consumatore sostenibile con un focus particolare sulla mobilità e noi non potevamo perderla! L’iniziativa nasce dal progetto europeo Ecolife che ha come obbiettivo quello di aumentare l’informazione  e l’attenzione verso le emissione di CO2, proponendo nuovi stili di vita più rispettosi del nostro ambiente.

Negli spostamenti routinari del casa-lavoro c’è un eccessivo utilizzo delle proprie auto, infatti mediamente ci sono solo 1,2 passeggeri a vettura con conseguente sovraffollamento della rete stradale urbana e inquinamento eccessivo dell’aria. Secondo l’esperta si può stimare, per le automobili, una emissione media di 173gCO2/km, ciò significa che una persona che si reca al lavoro 250 gg/anno e dista 10 km dal luogo di lavoro può quindi risparmiare 865 kg di CO2 ogni anno. Questo dato evidenzia quanto il nostro stile di vita più comodo e confortevole sia in realtà dannoso per il nostro ambiente e per noi stessi.

Consideriamo ora l’aspetto più economico della situazione: il costo medio dei carburanti nel 2013 era di 1,75€ al litro di benzina e 1,66€ per ogni litro di gasolio. Considerando un consumo medio di 14,1km/l (elaborato in base agli ultimi dati Eurostat disponibili per l’Italia), nel percorso descritto sopra, possiamo dire che mediamente si spendono più di 600,00€ ogni anno per il carburante.

Ecco spiegato il motivo per cui crediamo tanto nella condivisione del proprio mezzo di trasporto: il carpooling riduce il numero di auto in circolazione, con conseguente riduzione delle emissioni di CO2 e diminuzione del costo di mantenimento della propria auto.

Stay Mobile, Stay UP2GO

 

FONTE http://www.difesadelcittadino.it/ecolife-la-puntata-de-consumatore-sostenibile-radio-latte-miele-dedicata-alla-mobilita-sostenibile/15553

Quando si parla di “economia condivisa” si vuole definire un modello economico basato sullo scambio e sulla condivisione di beni e servizi. Questo tema è per noi molto importante. Ad oggi sono tantissimi i prodotti che possiamo condividere: dalle biciclette, agli spazi lavorativi, dalle auto fino alle stanze della propria casa. La condivisione permette un reale risparmio economico e un incredibile riduzione dell’inquinamento. Pensiamo ad esempio ad uno spazio lavorativo: una stanza per ognuno di noi andrebbe riscaldata in inverno e raffreddata durante i mesi più caldi, ma se invece di una stanza a testa potessimo condividere gli stessi spazi sicuramente l’inquinamento dovuto al riscaldamento o alla climatizzazione si ridurrebbe drasticamente, e con lui si ridurrebbero anche i relativi costi. Ora applichiamo questa politica ai nostri spostamenti abituali: ogni mattina ognuno di noi prende la propria auto per andare al lavoro, si immerge nel traffico, perde tanto tempo e magari arriva in ufficio già nervoso. Se invece imparassimo a condividere il nostro mezzo di trasporto potremmo ridurre il numero di auto in circolazione e di conseguenza ridurre l’inquinamento abbassando le emissioni di CO2. Inoltre il carpooling porterebbe ad un effettivo risparmio economico grazie alla riduzione degli sprechi e all’utilizzo di una politica basata sulla condivisione, ma inoltre avremmo un reale incremento della felicità provocato dalle nuove e interessanti interazioni sociali.

Molte delle nuove start up, come UP2GO, fondano la loro esistenza sulla condivisione: il costo della vita e dei carburanti aumenta sempre di più, quindi è necessario adottare forme di risparmio condividendo alcuni beni o servizi comuni. Noi crediamo che condivisione sia anche sinonimo di collaborazione e ciò che nasce da una collaborazione può portare solo a risvolti positivi.

“Come ha sottolineato The Economist in uno degli speciali sulla Sharing Economy, i consumi collaborativi rappresentano senz’altro una risposta alla crisi economica che stiamo vivendo. Questo piccolo e concreto motore alternativo di sicuro non soppianterà l’economia tradizionale, ma proponendo modelli complementari rispetto a quelli esistenti e coinvolgendo amministrazioni pubbliche, imprese tradizionali, nuovi business, comunità e singoli cittadini, potrà portare benefici sociali ed economici anche importanti, incidendo sulla capacità di creare occupazione”

(FONTE http://www.fondazionefeltrinelli.it/sharing-economy-al-tempo-della-crisi/)

Giovedì 4 febbraio 2016 nella puntata “Dalla città aumentata al business del non profit” trasmessa su Terzocanale Show di rete 512 di Sky, abbiamo parlato di noi!

Un video esplicativo che vi aiuterà a capire meglio chi siamo e come possiamo essere utili al nostro ambiente risolvendo i problemi di mobilità per coloro che affrontano il viaggio casa-lavoro ogni giorno.

 

Potete trovare il video con il nostro intervento al seguente link, andremo in onda dal minuto 14:

http://www.reteconomy.it/programmi/terzocanale-show/2016/febbraio/04-citta-aumentata-business-non-profit/integrale.aspx

 

cattura donne

In questi giorni si è tornati a parlare del livello delle polveri sottili e del loro impatto su salute e ambiente, ma vediamo di capire meglio di cosa si tratta. Le pm10 (Particulate matter) sono un tipo di materiale presente nell’atmosfera sotto forma di microscopiche particelle. Queste particelle sono composte da polveri, fumi o minuscole goccioline. Queste polveri si formano a causa di processi di combustioni, ad esempio a causa delle emissioni degli impianti industriali, ma possono anche avere cause naturali, come i fumi emessi durante gli incendi boschivi o quelli causati dalle eruzioni vulcaniche. Queste polveri però hanno un forte impatto sulla salute dell’uomo: le pm10 possono aumentare disturbi di respirazione come l’asma o infezioni cardio-polmonari, inoltre causano maggior numero di bronchiti nel periodo invernale. Possono intaccare la cavità orale o nasale, ma anche la trachea, e addirittura il particolato più fine riesce a penetrare nel nostro organismo arrivando fino ai nostri bronchi. La IAR (International Agency for Research on Cancer) ha classificato gli agenti inquinanti atmosferici tra i peggiori agenti cancerogeni in circolazione. Fortunatamente la recente “Valutazione Integrata dell’Impatto dell’Inquinamento atmosferico sull’Ambiente e sulla Salute in Italia” stipulata a giugno dello scorso anno, ha evidenziato che i decessi dovuti all’esposizione del PM sono diminuiti dal 2005 ad oggi, grazie anche alle varie misure di limitazione del traffico e regolazione delle emissioni messe in pratica. Si tratta ancora tuttavia del 7% dei decessi per cause non-accidentali e il 65% di questi è concentrato al nord Italia. Le limitazioni del traffico e le regolamentazioni sulle emissioni hanno momentaneamente limitato il danno, ma il problema rimane ed occorre trovare una soluzione radicale che possa risolverlo. Si tratta di ideare politiche che possano tutelare il nostro ambiente e la nostra salute, procedimento non troppo facile, ma assolutamente necessario.


(fonte http://www.scientificast.it/2015/12/29/che-cose-il-pm10-e-perche-dobbiamo-preoccuparcene/)

Noi di UP2GO siamo sempre stati molto sensibili al tema dei cambiamenti climatici: il nostro progetto punta proprio a limitare le emissioni di CO2 per un ambiente più pulito e più sano.

Anche il Word Economic Forum, con la pubblicazione dell’undicesimo Global Risk Report, ha riconosciuto il cambiamento climatico come il maggior rischio nel mondo. Secondo il blog greenreport.it è la prima volta che il cambiamento climatico conquista il vertice di questa classifica, precedendo addirittura le armi di distruzione di massa, le crisi idriche e le migrazioni involontarie.  Secondo il portale lescienze.it, invece, lo scorso anno, nel mese di febbraio, la concentrazione media di anidride carbonica è arrivata a 400 parti per milione, un livello mai raggiunto negli ultimi 23 milioni di anni. Inoltre le emissioni di CO2 sono destinate ad aumentare progressivamente avvolgendo il pianeta in una morsa velenosa. I livelli odierni di anidride carbonica spaventano e spronano a trovare valide soluzioni al problema.

Per noi il car pooling rappresenta una delle possibili soluzioni al problema: un gesto semplice e alla portata di tutti, per ridurre il numero di veicoli in circolazione e permettere un’effettiva riduzione delle emissioni di CO2.

 

 

 

 

 

Panneau interdiction CO2